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La filosofia del gusto

Cachis maturo

Cachi maturo

Nei normali processi di vendita viene riposta la massima attenzione alla presentazione del prodotto agricolo che, nell’ordine: non deve avere segni, deve essere colorato, deve essere grande secondo uno standard atto a stabilirne la qualità. Più è grande più il suo prezzo aumenta. Nessuno ci ha mai educato a coglierne i profumi, ad apprezzarne il sapore e le emozioni che da esso derivano già dopo il primo morso. Abbiamo cinque sensi e le grandi multinazionali attraverso gli ingegneri del marketing ci addestrano, per comodità, ad utilizzarne solo uno: la vista. Per noi invece l’olfatto ed il gusto hanno un ruolo fondamentale: senza di essi non si può cogliere la natura nella sua completezza. Un frutto raccolto dalla pianta alla giusta maturazione ha caratteristiche organolettiche eccezionalmente superiori ad un frutto raccolto acerbo per il trasporto e maturato nei container o peggio portato a maturazione mediante procedimenti industriali, per non parlare dei trattamenti che ne migliorano la conservazione. Per noi mangiatori di frutta è importante chiuderli gli occhi mentre si assapora la frutta, senza lasciarci ingannare dalle apparenze. E’ stato istruttivo osservare come i grandi marchi si impegnino affinché il loro prodotto sia sempre uguale, indipendentemente dall’anno di raccolta, dalle stagioni e dal luogo da cui arriva la frutta, ci sono sempre esperti assaggiatori e chimici professionisti che saranno in grado di riprodurre con artificio ogni anno lo stesso prodotto, con lo stesso identico gusto, al solo scopo di abituare il consumatore. Torniamo alla realtà! Qui è diverso: ci sono anni indimenticabili in cui la frutta quasi sostituisce lo zucchero e ci costringe alle classiche scorpacciate e anni di magra in cui l’albero semplicemente non da frutto. Questa filosofia si basa sulla varietà, sulla lentezza, sul rispetto delle piante come esseri viventi.

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